mercoledì
Capitolo 66
Interno 7.
Ieri sera non riuscivo a dormire: le confessioni di Lorenzo e Serena – anche se sia io che Rachele sapevamo che tra loro era successo l’imprevedibile, anzi il prevedibile – ci hanno buttato giù. Ieri sera avevamo il morale a pezzi: non siamo riuscite a spiccicare una parola, ma ci siamo salutate con una faccia da funerale e ognuna è andata a casa propria a deprimersi nella solitudine. Né io né Rachele siamo tipe che si piangono addosso, ma ci vuole comunque un po’ di tempo per ammortizzare il colpo. Ad ogni modo, per farla breve, all’una di notte, sentendo suonare con fare nevrotico il campanello all’interno 8, mi sono accostata alla porta d’ingresso ed ho buttato l’occhio nello spioncino. Era la donna dell’altro giorno con cui si era accapigliata la signora dell’interno 8. Quest’ultima è andata ad aprire e l’altra, dopo averle detto qualcosa che non ho capito, le ha sferrato contro un colpo con un coltello alla mano. A quel punto mi è preso uno spavento, perché lo spioncino ingrandisce e sembrava quasi che quella pugnalata stesse arrivando a me, e mi sono ritratta. Quando mi sono riavvicinata allo spioncino, non c’era più nessuna delle due. Solo dopo aver aperto la porta, ho constatato che una delle due era rotolata giù per le scale fino al piano terra priva di vita e l’altra era inginocchiata al suo fianco.
Etichette:
Capitolo 66,
coniugi interno 8,
interno 7,
Lorenzo,
Rachele,
Serena,
Sophia
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)

Nessun commento:
Posta un commento