mercoledì

Capitolo 70


Interno 1.


Meno male che mia suocera ha una casa nella campagna toscana, sui colli senesi: è qui che trascorreremo le ferie. Tuttavia, siccome è guarita perfettamente – ma anche io per fortuna – come posso fare per non sentirla né vederla durante le giornate estive? Potrei andare a vendemmiare, ma è ancora presto. Potrei andare a fare la raccolta delle olive, ma è ancora più presto. L’unica cosa che potrei fare è andare a mietere il grano, il periodo è quello giusto, ma nei dintorni non ci sono campi di grano purtroppo! Ad ogni modo, meno male che mia suocera ha questa casa, altrimenti dove andremmo a trascorrere le ferie con Vincenzino che è ancora piccolo e, soprattutto, con le rate del mutuo ancora troppo alte?

Capitolo 70


Interno 11.


Le vacanze estive sono arrivate e saranno decisamente diverse da quelle di sempre, perché le trascorreremo tutti insieme: io, Mirco, mamma, papà, i genitori di Mirco e Orietta. Mamma è un pochino preoccupata, perché sono seriosa in questi giorni, ma ha fiducia nel fatto che il tempo risolverà ogni problema ed è per questo che ha pensato a questa vacanza “corale”. Riesce sempre a trovare le parole giuste per ogni occasione e per aiutarmi a riflettere “Spesso gli eventi ci rincorrono, costringendoci a prendere velocemente una decisione: e in quel momento quella ci sembra la decisione migliore”. Orietta è contenta di averci ritrovato e, anche se a volte non riesce a tenere lo sguardo fisso nei nostri occhi, spera che riusciremo a perdonarla e che riusciremo a volerle bene, come ai nostri genitori adottivi.

Capitolo 70


Interno 7.


Anche quest’anno è trascorso e l’estate è arrivata puntuale come sempre. Io e Rachele andremo in vacanza insieme. Avremmo preferito trascorrerla io con Lorenzo e lei con Serena, magari anche tutti e quattro insieme. Lei vorrebbe andare a Cuba, io vorrei andare su un’isola spersa del Pacifico, per dimenticare tutto e tutti per questi quindici giorni estivi. Visto che la partenza è vicina, dobbiamo metterci a tavolino e decidere la meta. Verrà anche il mio fratellastro: forse spera di convertire all’eterosessualità Rachele. Non sa che se solo prova a sfiorarla, lei lo riempie di sberle.

Capitolo 70


Interno 4.


Ci abbiamo riflettuto a lungo e abbiamo capito che non può finire così. O meglio, io e Paola ci prenderemo una pausa di riflessione durante l’estate, ma abbiamo pensato che non dobbiamo riflettere da soli, ma insieme: è per questo che andremo in vacanza a Itaca solo io e lei. Andiamo in tenda e faremo tante escursioni e tanti bagni. Parleremo molto e cercheremo di capire cosa è accaduto e se si può ricucire il rapporto. Domani prenoto e già dopodomani si parte.

Capitolo 70


Interno 13.


E’ venuto il facchino e ha portato via tutto: Sabrina fa ora parte del mio passato. Ovviamente rimarrà nel mio presente e nel mio futuro come amica. Io e Samuele faremo una vacanza tutta sole, spiagge bianche e acque cristalline: Fuerteventura è l’isola che fa per noi. Le notti le trascorreremo nel bungalow a fare tanto tanto sano sesso! Ho già prenotato e la partenza è vicina. Non vedo l’ora!

Capitolo 70


Interno 9.


Anselmo e Alberto andranno in Canada con i loro fidanzati psicologi: vogliono fare una vacanza romantica, ma anche un tantino culturale. Io e Mimmo andremo sul Tibet, perché suo fratello ci ha consigliato un eremo dove allevano lama al posto degli yak: sopravviveremo mangiando solo bacche e formaggio di lama, bevendo latte di lama al mattino e meditando tutto il giorno. L’unico neo è che vivremo a contatto con questi lama, che – è risaputo – amano sputare agli uomini.

Capitolo 70


Interno 17.


Io e Immacolata pensavamo che saremmo riusciti a sistemare le nostre madri e che saremmo andati in vacanza io e lei da soli e le nostre madri con i loro fidanzati. Ovviamente abbiamo fatto i conti senza l’oste, come si dice. Sarà una vacanza a quattro ad Assisi e dintorni: io, Immacolata e le nostre madri. Di Nicola e Rocco non ci sarà neanche l’ombra. Saranno tre settimane di astinenza, suppongo. A meno che nel convento dove alloggeremo non ci siano delle celle “dimenticate” delle monache di clausura!